Questo, in estrema sintesi, il mio "allenamento pensiero": perché non sfruttare il tempo che si impiega (mi verrebbe da scrivere "perde", ma non sarebbe del tutto corretto) correndo per lavorare contemporaneamente con la palla? E così eccomi qui, questo il mio primo punto di partenza: basta giri e giri di campo, come succedeva quando ero ragazzino io, ma subito, e sempre, la palla tra i piedi. Ok, il lavoro di resistenza non sarà specifico, ma vuoi mettere quanto è meno noioso e, in ultima analisi, redditizio?
Certo, ci vuole collaborazione anche da parte di chi si allena, ma ottenerla spiegandone i motivi è, secondo me, una piccola vittoria che vuole dire molto...
